Descrizione
Se un cittadino trova degli errori nei propri dati anagrafici, ossia nome e cognome, data e luogo di nascita, stato civile e residenza, deve segnalarli al proprio Comune di residenza.
Se si tratta di errori dovuti a sviste o disattenzioni, come quelli grammaticali, l'ufficiale dello stato civile provvede a correggerli. Altrimenti, in caso di errori di diversa natura è necessario ricorrere presso l'autorità giudiziaria competente per il territorio(Decreto del Presidente della Repubblica 03/11/2000, n. 396, art. 95 e 98).
Con il Decreto Legislativo 10 ottobre 2022, n. 149, il procedimento di rettificazione degli atti di Stato Civile ha subito un'importante modifica. L'art. 98 del DPR 396/2000, viene modificato nel senso che chiunque ne abbia interesse, con le medesime modalità con cui si correggono gli errori materiali, può richiedere la correzione quando in atti formati emergono discordanze, comprovate con documentazione rilasciata dall'autorità competente nelle forme previste. L'Ufficiale di Stato Civile effettua giusta annotazione e ne da' comunicazione al Prefetto, al Procuratore dell Repubblica e agli interessati.
Approfondimenti
Dal 24 giugno 2021 sul portale di ANPR è attivo il servizio “Rettifica dati” che consente ai cittadini di prendere visione della propria scheda anagrafica e, in presenza di eventuali errori o incongruenze, chiederne la correzione al Comune di residenza.
Dal 1° febbraio 2022 il servizio “Rettifica dati” consente di chiedere la rettifica di eventuali errori o incongruenze anche relativi alla tessera sanitaria.
